Così tamarro che ha fatto il giro: Robbie Williams

Oggi inauguriamo questa nuova rubrica per la gioia di tutti e tutte: “Così tamarri che hanno fatto il giro e diventano sublimi” vuole essere uno spazio dove mandare a quel paese qualsiasi concetto di stile e eleganza canonica per apprezzare soggetti che con lo stile e l’eleganza non hanno quasi nulla a che fare.
E non intendo gente come David Beckham che è tamarro ma figo quindi i meglio stilisti gli lanciano i vestiti addosso credendolo un’icona della moda mentre in realtà resta un tamarro, né Lapo Elkann che crede di essere elegantissimo e stizzoso (ma chi gliel’ha detto?): no.
Qui si parla di gente che non gliene può fregare di meno.
I tamarri espliciti.
Quindi quale miglior scelta per l’inaugurazione di questa rubrica se non lui, il supremo capo imperiale delle canotte, Robbie Williams?
(sì, un sacco di foto)

Robbie Williams come popstar in canotta nasce con i Take That, gente che, lo ricordo per i più giovani, si faceva vedere in giro vestita così:

con queste premesse c'è chi ha fatto molto peggio

E nonostante ciò, piacciono a milioni di ragazzine in tutto il mondo. Del resto erano gli anni ’90, che ci volete fare, tutti abbiamo un giubbotto di jeans a ricordarci di quei tempi.
Ma Robbie si stufa del successo planetario e decide di andare a limonare con le ragazzine per i fatti suoi.
Per sottolineare il suo distacco dalla boyband più famosa della storia, ecco come si presenta Robbie nel suo primo video:

erano pur sempre gli anni '90

Per fortuna presto qualcuno lo convince a tagliarsi i capelli e magari ad assumere una/o stylist.

Angels, 1997
No Regrets, 1998

E ovviamente, come tutti i britannici che si rispettino, anche Robbie ha il suo momento James Bond/revival/vintage/retrò/Frank Sinatra in cui anche il nostro mancato calciatore dimostra almeno, se non di avere gusto, di saperli portare, degli abiti decenti, fino a convincere anche quelle come me che ai tempi dei Take That ascoltavano soprattutto i Rage Against The Machine.

Millennium, 1998
Something Stupid, 2001
Live at the Royal Albert Hall, 2001

Da qualche parte c’è un costumista che con il giovane Robbie si diverte un sacco:

She's the one, 1998 - sui pantaloni ci sono STELLE GIGANTI DI STRASS
Supreme, 2000

Ed ecco la fase americana, i sobborghi da upper-middle class dove tra dispiegamenti di pigiami c’è sempre spazio per una canotta:

Eternity, 2001
Feel, 2002

N.B. Anche in un ranch Robbie ha la union jack sul giubbotto. E RW sulle tasche dei jeans. WANT.

Misunderstood, 2001 - canotta, tuta e infradito.

A questo punto il nostro eroe non deve più inseguire un successo già dimostrato e può fare un po’ quello che vuole: tipo le cose a tre (Come Undone, 2003), suonare una chitarra rosa e vestirsi da Elvis (Advertising Space, 2006), fare il travestito (She’s Madonna, 2007), e così via.
Il mio preferito rimane questo video, dove tra giacca lucida e felpa dell’adidas, la risposta è FELPA DELL’ADIDAS TUTTA LA VITA (poi ci sono dei ballerini fantastici).

Per tagliare corto, se no non ne usciamo più, in tempi più recenti segnalo Radio (divisa da cadetto/brillantini) e Lovelight (cappotto strafigo e camicia orrenda), oltre ai costumi strepitosi di You know me:

 

Ma è dal vivo che Robbie dà il meglio della sua ignoranza in fatto di stile:

Come già dimostrato a Glastonbury nel lontano 1998 prima e nel video di Strong (2001) dove sfoggia diversi look da concerto:

Glastonbury, 1998

Da lì in poi è tutta discesa:

Knebworth, 2003
Live 8, 2005

Lo stile di Robbie passa da “ehi, una cravatta!” a “stavo giusto andando a giocare a calcetto”, come ogni inglese che se ne sbatte: li avete mai visti gli Oasis dal vivo?

Vienna, 2006
Amburgo, 2006

La mia impressione è che non sia uno che se la tira, e che se lo fa è perché ha un sacco di autoironia, cosa che può solo aiutarti a sopravvivere (specie se sei una star a livello mondiale).

X-Factor Uk, 2009

Nel 2011 si riuniscono per la gioia di tutte le carampane i Take That, che nel frattempo sono evoluti pregevolmente:

come fosse ieri, 2011

Vi lascio perciò con la sobrietà di Robbie in frac e del palcoscenico da due lire.

Robbie, ti vogliamo così, non cambiare mai e inserire altri cori da stadio: te li sei guadagnati tutti.

tu che ne pensi?

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