The Grandmaster

Ammetto di non essere propriamente una fan delle arti marziali, e che The Grandmaster mi ha annoiato parecchio: di Kar Wai Wong (o Wong Kar Wai?) credo di aver visto solo In the mood for love (voi direte, quello sì che sprizzava di vita, potevo essere più preparata in effetti) e sinceramente questa epica storia di kung fu è troppo di kung fu, nonostante l’ambientazione ricca di spunti sulla situazione cinese e il conflitto tra tradizione e cambiamento.

Continue reading “The Grandmaster”

Advertisements

Espiazione – Atonement (dell’arte della trasposizione)

atonement Espiazione è un romanzo di Ian McEwan, da cui è stato tratto un improbabilmente bellissimo film di Joe Wright, nel 2007, con i costumi di Jacqueline Durran, una che tra le altre cose ci ha preso una nomination all’Oscar. Improbabilmente bellissimo perchè il modo in cui il romanzo è narrato non dice “ehi, facciamo un film”, eppure, Wright ci riesce (decisamente meglio che con Orgoglio e Pregiudizio). La cosa interessante dal punto di vista del costume è che il film offre spunti di riflessione rispetto alla questione dell’autenticità e della fedeltà tra testo originale e trasposizione, oltre a contenere l’abito più bello del cinema degli anni duemila so far.

Continua a leggere

W./E., “dress better than anyone else”

Arianne Phillips è da più di quindici anni la stylist di Madonna, regista del film, ma è anche – o soprattutto – la costumista di Walk the line e A single man di Tom Ford. Il suo lavoro nel vestire W./E., dramma romantico e struggente è sottolineato dalla fotografia che non trascura i dettagli, e dalla regia di Madonna, su cui non c’è bisogno di dire quanta attenzione dedichi al proprio look e alla moda.

La storia di Wallis Simpson e di Edward, che rinuncia al trono d’Inghilterra per lei, è per Wally Winthrop, ventottenne borghese contemporanea, una favola in cui rifugiarsi dalla crisi del suo matrimonio; ed è proprio grazie a Wallis che Wally, cercando un’immedesimazione, matura e realizza che c’è un punto di vista per ogni storia, felice o infelice.
continua a leggere

J.Edgar: DiCaprio, non lo fare mai più

Capiamoci: il trucco e gli effetti speciali sono in grado di fare cose strepitose, ma DiCaprio per quelli e quelle della mia generazione è un miracolato che all’età di quasi quarant’anni sembra sempre il giovane Romeo di Baz Luhrmann.
Quindi, per favore: NON FATE MAI PIU’ DICAPRIO VECCHIO. Grazie Clint, mi fa piacere che ci siamo chiariti su questa cosa.
In più io purtroppo l’ho visto in italiano: il suo doppiatore (si potrei cercarlo su google ma anche no) è lo stesso da sempre, e per fare la voce da vecchio sembra comunque un ragazzino che fa la voce da vecchio. Per piacere, davvero, mai più.

continua a leggere