I premi che contano 2016 (fate vincere tutto a Mad Max Fury Road)

qui è dove con tutta la mia spocchia vi commento brevemente cosa dicono quest’anno le nomination degli unici premi che mi piacerebbe vincere nella vita

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(un altro post con le figurine)
(l’anno scorso ho saltato)

I premi del cinema sono le uniche occasioni in cui quelli che non sono nerd o del mestiere sentono nominare le parole Costume Design. Poi vedono ste sconosciute o sti sconosciuti che ritirano la statuetta in velocità e via, dimenticati di nuovo. qui è dove con tutta la mia spocchia vi commento brevemente cosa dicono quest’anno le nomination degli unici premi che mi piacerebbe vincere nella vita. Mi rammarico della scarsità di link ma cercherò di provvedere

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Orphan Black

Ogni volta che vedo Orphan Black finisce che mi chiedo: ma la Tatiana Maslany, ce le avrà ogni tanto delle pause? Quanta gente le sta dietro per ricordarle quale personaggio deve fare? Finisce che me lo chiedo, nel senso che me lo chiedo quando l’episodio è finito perchè durante la visione tendo a dimenticare che è sempre la stessa attrice a fare cinque/sei ruoli di cui alcuni sono pure Helena che si spaccia per Sarah che si spaccia per Beth, o Alison che si spaccia per Sarah, o viceversa. Posso dire che la BBC è il meglio del meglio del meglio, anche quando lavora in America?

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Chi ha vinto, chi vince – un riassuntone sui premi

(un post con le figurine)

Domani ci sono le premiazioni degli Oscar! Sappiamo tutti che non saranno divertenti come i Golden Globes dove si ubriacano tutti, e che a me personalmente l’Academy sta antipatica perchè sembra pensare che i costumi notevoli siano solo nei film d’epoca e che nei film contemporanei non ci sia nessun tipo di lavoro, ma rimane il premio più prestigioso, e che tra Sanremo e canale 5 che mette in onda la Grande Bellezza in anticipo di mesi probabilmente Sorrentino ha passato l’ultimo mese a fare gesti scaramantici, ma tant’è- per prepararvi, un riassuntone di chi cosa perchè e di cos’è successo altrove.

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#SherlockLives

Sherlock-season-3-Benedict-CumberbatchAdoro Sherlock. E ho trovato l’episodio di apertura della terza stagione davvero divertente e fatto bene, ho trovato molto intelligente il modo in cui hanno gestito il fatto che per due anni i fan della serie non hanno fatto altro che inventarsi teorie su come avrebbero spiegato la finta morte di Sherlock Holmes, così come il budget nettamente più alto concesso alla serie è stato speso molto bene (la mia sarà anche deformazione professionale, ma la BBC è pur sempre una televisione pubblica e per tutta la scena della tube continuavo a chiedermi cosa avessero ricostruito e cosa avessero girato nella tube vera e propria). La cosa forse che aiuta di più la serie, oltre al casting eccezionale, è la durata più lunga del solito, che permette agli autori di espandere argomenti e scene senza dover ricorrere a espedienti frettolosi per chiudere in quaranta minuti tirando tutte le fila. Ho apprezzato anche i rimandi alla fanbase, soprattutto la ragazza che si inventa il finale romantico tra Moriarty e Sherlock. Anche perché vorrei sentire le altre tredici opzioni. 
Insomma, bello.

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Vestirsi al buio/così tamarri che hanno fatto il giro: Eric Northman in True Blood

E’ passato così tanto tempo dall’ultima volta che ho aggiornato che nel frattempo è ricominciato True Blood!

Fine dell’entusiasmo, perché la stagione finora è noiosissima. Davvero, l’unica cosa degna di nota era Pam con la tuta gialla.
Ma come celebrazione dedichiamoci a uno dei motivi per cui si lascia guardare lo stesso protagonisti di questa serie già celebre per il suo guardaroba alla cieca: Eric Northman. Alexander Skarsgard. Il vichingo badass che ci ha convinto a superare stagioni e stagioni di boiate ricordandoci chi sono i veri vampiri.

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Vestirsi al buio: Erin Silver in 90210

In quel capolavoro di trash che è 90210, al cui confronto anche Pretty Little Liars sembra una serie intellettuale, Erin Silver, figlia della madre degenere di Kelly e del viscido papà di David, sorella giovane di Kelly, è il personaggio delle sfighe. Madre tossica, malattie, fidanzati bugiardi, amiche stronze, futuro incerto, nome improbabile (perché mai la chiamino tutti Silver qualcuno deve ancora spiegarmelo): ce le ha tutte lei. E se come me non siete ancora morti del tutto di noia con questa serie, avrete notato anche che Silver condivide con altri personaggi televisivi americani quell’orrido assunto secondo il quale personaggio con velleità artistiche/intellettuali corrisponde a guardaroba basato sul MACCOSA.

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a few quick links and more

Mi piacerebbe farvi credere che se non sono stata molto attiva di recente è perché ero impegnatissima con il lavoro, ma non è così. Almeno non ancora. Ma ricomincerò presto e la prima cosa che devo trovare è il quaderno dell’ultima produzione, che oltre a essere pieno di numeri di telefono utili e inutili, contiene soprattutto una fondamentale informazione, cioè la misura esatta e il numero del modello di un paio di costosissime scarpe che probabilmente andrò a comprare prossimamente. Per un personaggio particolarmente esigente in fatto di scarpe.
Inutile dirvi che questo quaderno è da qualche parte in casa mia, sepolto in un mucchio che al momento devo aver immaginato di battezzare cose molto importanti di lavoro da mettere a posto al più presto per rintracciarle facilmente e che poi ovviamente è sparito nel nulla.

A parte questo, non ci sono grosse novità perciò vi suggerisco alcune cose interessanti:
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Mad Men, season 5: ommioddio, hanno ingrassato Betty

Dopo un inizio di stagione senza January Jones, è proprio su di lei che si apre il secondo episodio: e già dalla cerniera dell’abito che non si chiude si capisce che a Betty le cose non vanno troppo bene.
Hanno fatto ingrassare Betty.
INGRASSATA.
Betty.
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