Vestirsi al buio (period edition): Reign

nXsRPoK Ho visto il pilot di Reign solo perchè mi è stato suggerito su twitter e in effetti. Drammone rinascimentale, già nei primi cinque minuti mi pareva già destinato a diventare una soap, e se i costumi mi lasciavano dei dubbi, al minuto circa dieci, con l’apparizione delle amiche fashion bloggers (cit.) ho capito che c’erano grossi problemi di COSE A CASO. L’illuminazione: Reign è un Pretty Little Liars cinquecentesco.

Continua a leggere

Vestirsi al buio (national edition)

Il berretto coi glitter, la giacca (di felpa) con le spalle appoggiate tipo avvoltoio di aldo giovanni e giacomo, i pantaloni da pigiama, la t-shirt con la zip, le scarpe: non è che ci sia molto da dire se non un generico MACCOSA.

(Adriano, qui ti si vuol bene lo stesso, eh)

 

Vestirsi al buio/così tamarri che hanno fatto il giro: Eric Northman in True Blood

E’ passato così tanto tempo dall’ultima volta che ho aggiornato che nel frattempo è ricominciato True Blood!

Fine dell’entusiasmo, perché la stagione finora è noiosissima. Davvero, l’unica cosa degna di nota era Pam con la tuta gialla.
Ma come celebrazione dedichiamoci a uno dei motivi per cui si lascia guardare lo stesso protagonisti di questa serie già celebre per il suo guardaroba alla cieca: Eric Northman. Alexander Skarsgard. Il vichingo badass che ci ha convinto a superare stagioni e stagioni di boiate ricordandoci chi sono i veri vampiri.

continua a leggere

Vestirsi al buio: Erin Silver in 90210

In quel capolavoro di trash che è 90210, al cui confronto anche Pretty Little Liars sembra una serie intellettuale, Erin Silver, figlia della madre degenere di Kelly e del viscido papà di David, sorella giovane di Kelly, è il personaggio delle sfighe. Madre tossica, malattie, fidanzati bugiardi, amiche stronze, futuro incerto, nome improbabile (perché mai la chiamino tutti Silver qualcuno deve ancora spiegarmelo): ce le ha tutte lei. E se come me non siete ancora morti del tutto di noia con questa serie, avrete notato anche che Silver condivide con altri personaggi televisivi americani quell’orrido assunto secondo il quale personaggio con velleità artistiche/intellettuali corrisponde a guardaroba basato sul MACCOSA.

Continue reading “Vestirsi al buio: Erin Silver in 90210”

Vestirsi al buio: Sookie Stackhouse in True Blood

Dopo Aria Montgomery di Pretty Little Liars e Serena Van Der Woodsen di Gossip Girl, è tempo di proseguire con la terza eroina delle serie da guardare solo per il LOL: Sookie Stackhouse, la protagonista di True Blood. Se la serie ha dalla sua parte alcune premesse che renderebbero impossibile avere personaggi vestiti decentemente (profonda provincia nel profondo sud dell’America, classe media), infatti, sembra che anche la povera Anna Paquin sia vittima di un gusto disgraziato della sua costumista.

continua a leggere

Vestirsi al buio: Aria Montgomery in Pretty Little Liars (ma anche il resto del cast)

Aria Montgomery è il male di tutti i costumisti, è l’errore che danneggia la mia categoria, è il MACOMETIVESTI assoluto.
Non è che il resto del cast di Pretty Little Liars se la passi meglio, ma lei è il peggio: parliamo di un personaggio che vorrebbe essere l’intellettuale del gruppo, e invece sembra una fashion blogger.
La scarpa gialla è solo uno degli ultimi gioiellini di stile, ma era così difficile non notarlo che lo prendo come emblema dello stile di Aria Montgomery: pessimo.
Per dire, finchè non ho trovato l’immagine pensavo che fossero delle Melissa troppo accese o una zeppa sprayata di smalto.

Invece esistono, le vendono. Jeffrey Campbell, sono sicura che avevi delle buone intenzioni.
Aiuto.

continua a leggere

Vestirsi al buio: Serena Van Der Woodsen in Gossip Girl*

Vestire uno show in cui sono tutti ricchissimi e bellissimi non è facile.
Anzi, deve essere proprio difficile, gestire tutte quelle borse costose, accessori da cassaforte, abiti da mezzo stipendio (normale) e attrici ventenni che non hanno alcun difetto.
DEVE esserlo.
Altrimenti non si spiega perché quella poveraccia di Blake Lively nella vita vera sia testimonial di Chanel, mentre nella serie sembra una che vomita brillantini e borchie.
Si dice che il suo stile sia ispirato a Kate Moss e al suo gusto rock e boho-chic. Vorrei capire CHI lo dice. Perché Kate Moss probabilmente ha di meglio da fare, se no mi aspetto da un momento all’altro che  attraversi l’Atlantico per strapparle di dosso gli stivali e le borse Mulberry, alla nostra Miss VDW.

Il personaggio vorrebbe essere rock e boho-chic, meno rigida nelle convenzioni di Blair, ma con un gusto attento e sicuro: purtroppo non appena Serena ha finito la scuola (e per fortuna avevano la divisa) abbandonando jeans e blazer, è iniziata la festa del MA TI SEI VESTITA AL BUIO.

continua a leggere